L’acquacoltura come settore in crescita
L’acquacoltura è un settore in rapida espansione, essenziale per rispondere alla crescente domanda globale di prodotti ittici. Con la stagnazione dei rendimenti della pesca tradizionale, l’allevamento acquatico rappresenta la soluzione più dinamica per garantire un approvvigionamento sostenibile di pesci e crostacei.
Secondo la FAO, negli ultimi decenni il settore ha registrato una crescita media annua di circa il 9%. Già nel 2012, l’acquacoltura rappresentava quasi la metà della produzione globale di pesce per il consumo umano, con una crescita particolarmente significativa in Asia, guidata da paesi come la Cina.
In Europa, la Norvegia è leader nella produzione di salmone atlantico, mentre Regno Unito, Francia, Italia e Spagna si distinguono nella produzione di trota iridea e pesce marino.
La qualità dell’ossigeno disciolto nell’acqua è essenziale per la salute e la crescita dei pesci e dei gamberi. Una carenza di ossigeno può causare:
ad esempio, trota e branzino richiedono più ossigeno rispetto a carpe o gamberi;
l’ossigeno è meno solubile in acqua calda (11,3 mg/l a 10°C vs 7,6 mg/l a 30°C);
pesci giovani hanno un metabolismo più elevato e richiedono più ossigeno;
aumentano il fabbisogno di ossigeno;
rumore, vibrazioni e trattamenti inadeguati incrementano la richiesta di ossigeno.
Una gestione ottimale dell’ossigenazione previene malattie e stress, migliorando la produttività complessiva.
Nei sistemi con densità superiori a 30-35 kg/m³, l’aerazione tradizionale non basta. L’efficacia dei sistemi classici è influenzata da: pressione atmosferica, temperatura e salinità dell’acqua.
Per garantire livelli ottimali di ossigeno, si utilizzano tecnologie specializzate come:
bolle sottili, efficienza 20-30%, adatti come ossigenazione di riserva;
dissoluzione quasi completa dell’ossigeno, efficienza fino al 95%, sovrasaturazione fino al 300%;
per flussi elevati, efficienza 80-85%;
tecnologia innovativa che utilizza cavitazione idrodinamica per sovrasaturazione fino al 300%.
I generatori di ossigeno in loco permettono di ridurre costi e vincoli logistici, offrendo un controllo preciso dell’ossigeno prima della sua dissoluzione nell’acqua.
Valutiamo parametri chiave come:
⦁ Specie allevate;
⦁ Volume dell’acqua;
⦁ Temperatura e salinità;
⦁ Pressione di iniezione richiesta;
⦁ Efficienza dei sistemi di dissoluzione;
⦁ Purezza dell’ossigeno.
⦁ Installazione semplice, pronta all’uso;
⦁ Controllo preciso dell’ossigeno disciolto;
⦁ Miglioramento di crescita, salute e sopravvivenza dei pesci;
⦁ Assenza di bolle di azoto, riducendo malattie;
⦁ Compatibilità con generatori di ozono;
⦁ Integrazione con energie rinnovabili, promuovendo la sostenibilità.
Le nostre soluzioni sono utilizzate per: trote, salmoni, tilapia, gamberi, orate, branzini e carpe koi. Sono adottate da:
Nei sistemi acquaponici integrati, l’ossigeno supporta:
Garantendo crescita ottimale e massima efficienza biologica.
⦁ Riduzione dei costi operativi eliminando bombole o ossigeno liquido;
⦁ Aumento della produttività e riduzione dei tempi di crescita;
⦁ Miglioramento dell’efficienza energetica;
⦁ Riduzione dell’impronta di carbonio e sostenibilità ambientale.
L’ossigenazione delle vasche è cruciale per salute, crescita e prestazioni dei sistemi di acquacoltura. Le nostre soluzioni avanzate permettono di ottimizzare la resa, adottare pratiche sostenibili e garantire un allevamento efficiente e redditizio.
Scoprite oggi come le nostre tecnologie possono rivoluzionare la vostra acquacoltura e massimizzare risultati e sostenibilità.